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04/07/2022
Nasce “Treviso 4 Change” per nuovi finanziamenti alle imprese in difficoltà

Centomila euro di contributo economico ai Confidi per sostenere imprese e attività produttive nel periodo di emergenza economica dovuta al rincaro delle bollette e delle materie prime. Dopo Treviso Fund, misura che ha permesso di aiutare 120 imprese del territorio durante la pandemia e riconosciuta come modello virtuoso al Festival nazionale dell’Economia Civile, è stato istituito “Treviso 4 Change” strumento approvato questa mattina dalla Giunta comunale per sostenere attività produttive nella nuova fase emergenziale.

Il provvedimento prevede un contributo totale di 100.000 mila euro (10.000 saranno erogati a fondo perduto alle start-up e imprese femminili) ai consorzi che fanno da garanti per l’erogazione di prestiti ai comparti dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura come Trevigianfidi Soc., Canova Cooperativa Artigiana di Garanzia della Marca Trevigiana, Consorzio Veneto Garanzie – Confartigianato e Fidimpresa & Turismo Veneto. “Treviso 4 Change” si ispira ai principi di sburocratizzazione ed efficienza: per ottenere il finanziamento si potranno infatti presentare ai consorzi di garanzia o agli istituti di credito soltanto la documentazione reddituale 2021, una visura camerale e un documento d’identità per disporre, dopo 30 giorni, della liquidità. I gruppi bancari che hanno aderito alle condizioni poste dal protocollo sono CentroMarca Banca, Banca Prealpi SanBiagio, BCC Pordenonese e Monsile e Volksbank che potranno essere scelte dai richiedenti per l’erogazione del finanziamento.  

Tramite garanzie e accordi tra Confidi e istituti di credito, si potranno generare investimenti e liquidità fino a 1,8 milioni di euro per imprese e attività commerciali.  L’importo dei finanziamenti potrà essere dai 10 ai 50 mila euro per una durata massima di 72 mesi.  “Treviso 4 Change” si suddivide in tre possibilità di intervento, a seconda che il finanziamento sia per liquidità, anticipo su fatture o scorte.

- La tipologia A deriva dall’esperienza positiva del Treviso Fund. Si tratta di un finanziamento per investimenti, da un minimo di 10 mila euro ad un massimo di 50 mila euro per le imprese e i liberi professionisti soci con sede o almeno una unità locale operativa nel territorio comunale di Treviso. La durata massima sarà di 72 mesi di cui almeno 24 mesi di preammortamento. Le condizioni bancarie prevedono un tasso fisso Irs 6Y + 1,10 di arrotondamento e 100 euro di commissioni alla banca. La Garanzia di confidi sarà almeno del 50% a prima richiesta.

- La nuova tipologia B “a breve termine” prevede un massimo di 18 mesi di finanziamento per generare liquidità in conto corrente o tramite l’anticipazione fatture. La manovra è stata pensata per dare una risposta agli aumenti dei costi energetici e delle materie prime con una leva economica per finanziamenti a breve termine (entro i 12 mesi ); questa misura genera una leva economica finale 1x20 : 1000 euro di contributo economico comunale genera € 20.000 di finanziamento garantito alle imprese.

- La terza tipologia, sempre a breve termine (massimo 18 mesi, genera liquidità per finanziare l'acquisto di scorte. La crisi generata dall’emergenza Covid e il conflitto alle porte dell’Europa hanno fatto emergere le criticità di gestione dei magazzini. Gli investimenti mirano dunque a garantire le scorte necessarie per non compromettere la produttività e l'operatività delle aziende locali. Anche il questo caso la leva economica finale è di 1 per 20.

La documentazione da presentare sarà: l’Atto costitutivo, la Copia degli ultimi 2 Bilanci approvati (se il bilancio civilistico è redatto in forma abbreviata, è necessario anche il relativo bilancio analitico, ultima dichiarazione dei redditi e lista dei finanziamenti in corso. Per avviare l’istruttoria della domanda di fido per società di persone e ditte individuali verrò richiesta una Visura camerale e l’ultima dichiarazione dei redditi. Per le imprese in regime di contabilità semplificata, invece, la dichiarazione dei redditi e lista dei finanziamenti in corso.

«Treviso 4 Change rappresenta l’evoluzione del modello virtuoso di Treviso Fund - dichiara il vicesindaco di Treviso, Andrea De Checchi - Una misura che negli anni è diventata strutturale e che ora affianca a varie tipologie di finanziamento, volte a rispondere alle attuali necessità delle imprese in un momento in cui il caro prezzi ha generato una nuova emergenza, un contributo a fondo perduto per le start-up e le imprese femminili. Con Treviso 4 Change non solo vengono aiutati i nostri imprenditori a investire ma vengono sostenute tutte le nuove attività. Fondamentale, in questo senso, è la sinergia con consorzi di garanzia e istituti di credito che hanno aderito con convinzione a questo nuovo progetto che intende riversare alle imprese dei denari ad ottime condizioni».

Per il Presidente di Ascom-Confcommercio Treviso Federico Capraro, «si tratta di un progetto importante, nato per l’emergenza, che ora diventa strutturale e come tale una risorsa permanente per le piccole e medie imprese. Treviso si conferma ancora una volta laboratorio di soluzioni creative che mettono insieme il Pubblico e il Privato. Il fund ha avuto il merito di avvicinare le Amministrazioni ai problemi veri delle imprese e questa nuova e rafforzata edizione, che conta sul successo delle precedenti, si conferma che c’era effettivamente un bisogno di migliorare e favorire l’accesso al credito».

«Il Consiglio di Amministrazione della BCC Pordenonese e Monsile è consapevole delle difficoltà che devono affrontare le nostre piccole e medie imprese a causa del caro energia e della difficoltà di reperimento delle materie prime, con conseguente rialzo dei prezzi, e con plauso ha accolto l’invito del Comune di Treviso, desiderosi di fare la nostra parte per le imprese del territorio. La capacità di ascolto e il dialogo costruttivo sono le basi per supportare le amministrazioni locali nelle politiche di sviluppo e sostegno alle comunità e alle imprese. Bcc pordenonese e Monsile da sempre considera questo il modo più concreto per stare a fianco alle comunità dei territori ove opera», le parole del  Presidente della BCC Pordenonese e Monsile, Antonio Zamberlan.

Così Girolamo Da Dalto, Direttore Generale di Banca Prealpi SanBiagio: «Aderiamo con convinzione a Treviso 4 Change, sostenendo quest'iniziativa del Comune che punta ad aiutare le aziende del territorio, nel modo più agile possibile, per non interrompere quel clima di fiducia che si era venuto a creare nella ripresa post-pandemica. Oggi il sistema produttivo si trova in una situazione molto complicata tra aumenti dei costi delle materie prime e strozzature nelle catene di fornitura. In quasi 130 anni di storia abbiamo sempre fatto la nostra parte per supportare l'economia locale, e continueremo a farlo in questa fase delicata, grazie ad una gestione di bilancio accorta e prudente, ma che mette sempre al centro le comunità di appartenenza e le loro esigenze».

«La sigla del progetto “Treviso 4 Change” è fonte di grande soddisfazione», dichiara Tiziano Cenedese, Presidente di CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia, « perché consentirà di dare ulteriore impulso, continuando così a favorire la ripresa economica e lo sviluppo del territorio. Per il nostro Istituto questo accordo, confermato per il terzo anno consecutivo grazie alla sinergia con il Comune di Treviso, rappresenta l’espressione pratica della nostra mission. Fin da subito abbiamo creduto che un intervento concreto e istantaneo come “Treviso Fund” avrebbe portato ad una svolta contribuendo al rilancio dell’economia imprenditoriale e al conseguente supporto delle famiglie e dei giovani».

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