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02/08/2021
Dal 6 Agosto il Green Pass diventa obbligatorio

Ormai anche in Italia il green pass diventa obbligatorio a tutti gli effetti, dal 6 agosto, con un decreto approvato il 22 luglio e in gazzetta ufficiale il 23 luglio (DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021 , n. 105).

Il nuovo decreto impone il green pass con almeno una dose per varie attività, tra cui:

palestre, teatri, musei, cinema, mostre, fiere, convegni, parchi tematici, parchi divertimento, sale gioco, sale scommesse, sale bingo, concorsi pubblici, ristoranti e bar al chiuso (ma non al bancone).

 

Il green pass è costituito da un QR Code, che può essere stampato su carta o in formato digitale sul proprio smartphone, che deve essere esibito per il controllo alle persone autorizzate.

L’unico strumento di verifica del certificato è la app Verifica C19, che dovrebbe consentire solo di rilevare la validità e l’autenticità del certificato, senza informare quali sono i presupposti sulla base dei quali lo stesso è stato rilasciato.

 

Soggetti che posso chiedere il Green pass

 

Gli unici soggetti autorizzati a chiedere l’esibizione del green pass sono:

 

i pubblici ufficiali, il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi iscritto in apposito elenco, tenuto – anche in forma telematica – dal prefetto competente per territorio (art. 3, comma 8, legge n. 94/2009, n. 94),

i titolari, o loro delegati, delle strutture recettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19,

il proprietario o il legittimo detentore, o loro delegati, di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso della certificazione verde,

i gestori, o loro delegati, delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso della certificazione.

Il titolare del trattamento è il Ministero della Salute, in persona del ministro pro tempore, ed è presso di lui che pertanto andranno indirizzati eventuali reclami ed esercitati i propri diritti previsti dal GDPR in materia di trattamento dei dati.

 

Cosa succede se si è sprovvisti di green pass?

Coloro che verranno ammessi in questi luoghi con assenza del certificato, rischiano multe che variano dai 400 ai 1000 euro. Ovviamente non solo a carico del cliente, ma anche del gestore che decide di ammetterli ugualmente nel proprio locale. Inoltre, se questa violazione dovesse essere reiterata per tre volte in giorni differenti, potrebbe provocare la chiusura immediata del locale da 1 a 10 giorni.

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