Casartigiani Treviso



26/10/2020
«Il DPCM SBAGLIA MIRA: COLPISCE CHI NON HA COLPE E RISPETTA LA REGOLE»

«Il DPCM SBAGLIA MIRA: COLPISCE CHI NON HA COLPE E RISPETTA LA REGOLE»

D'Aliberti, direttore di Casartigiani: «Sarebbe servito coraggio, intervenendo per esempio sul trasporto pubblico. Invece il governo penalizza categorie già fiaccate dalla prima emergenza, che hanno dimostrato di non essere responsabili dei contagi».

«Il nuovo Dpcm colpisce chi in questi mesi ha rispettato le regole e ha fatto sacrifici e investimenti per continuare a lavorare. Un dpcm che sbaglia completamente mira». Salvatore D'Aliberti, direttore di Casartigiani Treviso, è profondamente preoccupato per le conseguenze che avranno le nuove misure. «E' stato un errore non ascoltare le Regioni che proponevano la chiusura dalle 23 per bar e ristoranti. Per le pasticcerie, anche questa volta, non è chiaro se dovranno chiudere alle 18, o se potranno almeno lavorare con l'asporto», aggiunge il direttore dell'associazione. Critiche anche nei confronti dello smart working, «il lavoro a distanza ha già fatto molti danni ai centri storici. Ma si è deciso di favorirlo ulteriormente, penalizzando imprese artigiane e commercianti che hanno applicato tutti i protocolli, dimostrando di non essere la causa del diffondersi dei contagi». Per Casartigiani il governo ha scelto la strada più semplice e meno efficace. «Tra le misure non leggiamo nulla che intervenga veramente sull'organizzazione del trasporto pubblico. Continuiamo a vedere bus pieni e treni affollati, ma su questo non è si voluto intervenire, se non consigliando di non utilizzarlo. Annullare la seconda rata dell'Imu è poi un contentino che servirà a poco. Sarebbe stato opportuno ridurre l'irpef o bloccare gli acconti di novembre. Sarebbe servito coraggio, quel coraggio non vediamo in questo Dpcm».

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