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24/02/2017
ADEMPIMENTI PER PARTITE IVA

La Legge di Stabilità 2017 ha introdotto un nuovo regime di determinazione del reddito delle imprese che operano con il regime contabile semplificato.
Le nuove regole sul regime di cassa 2017 eliminano l’obbligo di applicare il principio di competenza economica alle imprese, che possono seguire il principio di cassa e determinare il reddito come fanno attualmente i professionisti (pago su quello che incasso effettivamente, a prescindere dalla relativa competenza economica).
Il pomo della discordia è dato dal fatto che il nuovo regime di cassa per le imprese in contabilità semplificata è obbligatorio e non opzionale. In altre parole, chi non aderisce al nuovo meccanismo può avvalersi solo del regime contabile ordinario. Con il conseguente aumento di adempimenti amministrativi e di costi.
Il nuovo regime di cassa per le imprese individuali e società di persone in contabilità semplificata, costituisce l’ennesimo esempio di una misura che si intende far passare come favorevole alle imprese e rispondenti alle loro esigenze, sapendo benissimo che ciò non è affatto vero.
Molti imprenditori o lavoratori autonomi, infatti, non avranno alcun beneficio da questa misura, come ad esempio i commercianti al minuto o coloro che hanno i corrispettivi giornalieri.
Quali adempimenti mettere in atto dal 2017?
Nuovi libri e registri contabili obbligatori dal 2017 per le contabilità semplificateLa nuova normativa sulle contabilità semplificate per cassa introduce il nuovo 2° comma dell’articolo 18 del d.p.r. 600/73, istituendo due nuovi registri contabili obbligatori. Si tratta dei due registri su cui annotare ricavi incassati e costi pagati.
Le registrazioni contabili devono essere eseguite rispettando il criterio cronologico: data incassi e pagamenti, ricevuti od effettuati. Contemporaneamente occorre indicare, per ciascuna operazione, i seguenti dati:
·         l’importo dell’incasso;
·         le generalità del soggetto che abbia effettuato il pagamento o a cui sia stato fatto il pagamento;
·         gli estremi del documento pagato/incassato.
Il principio di registrazione cronologica deve considerare la data disponibile, ovvero “la data che indica il giorno dal quale la somma di denaro accreditata può essere effettivamente utilizzata”.
Attenzione: alla regola generale sopra riportata è possibile derogare. La stessa norma, infatti, consente di non adottare i registri cronologici dei ricavi e dei costi incassati e pagati (vedi nuovo comma 4 art. 18 d.p.r. 600/73) nel caso in cui gli stessi dati vengano trascritti sui registri Iva.
Le operazioni fuori dal campo di applicazione Iva devono essere annotate separatamente rispetto a quelle soggette ad IVA. Inoltre, occorre annotare anche gli importi complessivi delle fatture non incassate e di quelle non pagate (con due registrazioni distinte), con contestuale indicazione dei documenti ricompresi nelle due sommatorie effettuate.
Contabilità semplificate per cassa 2017: il “regime della registrazione”
La nuova normativa sulle contabilità semplificate per cassa 2017 consente un’ulteriore possibilità ovvero quella di optare per almeno tre anni ad un regime particolare. Si tratta di un regime in cui la registrazione contabile del documento equivale all’incasso o pagamento dello stesso. Chiaramente questa opzione semplifica solo in parte il meccanismo di funzionamento del nuovo regime delle contabilità semplificate per cassa 2017.
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